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domande e risposte DOMANDE E RISPOSTE / RECUPERO CREDITI

Quali sono i mezzi predisposti dalla legge per recuperare un credito?

Per il recupero crediti la legge appronta diverse procedure.
  1. Nel caso in cui il credito sia incorporato in un titolo di credito (cambiale, assegno bancario o altri documenti ai quali la legge attribuisce la medesima efficacia), alla scadenza, questi divengono automaticamente esecutivi, ed è possibile procedere subito ad un'azione di recupero mediante precetto di pagamento (v. risposta specifica per l'assegno).

  2. Un'altra procedura assai utilizzata è quella del ricorso per decreto ingiuntivo. Si tratta di un ordine di pagamento (o consegna) dato al debitore dal giudice mediante decreto. Tale provvedimento può anche essere emesso (o divenire) esecutivo, garantendo al creditore di poter agire immediatamente e coattivamente senza intraprendere un'azione giudiziaria ordinaria. Il decreto ingiuntivo può però essere richiesto solo ove sussistano determinate condizioni.

  3. Qualora non siano esperibili le procedure sopra indicate, si farà ricorso ad un procedimento ordinario (con all'esito una sentenza), volto ad accertare l'esistenza e la consistenza del credito e a condannare il debitore all'adempimento.

  4. La novità in questo campo è una diretta conseguenza dell’introduzione della nuova negoziazione assistita, istituto previsto dall’ultima riforma del processo civile. Uno dei campi in cui la negoziazione assistita è obbligatoria, infatti, è proprio quello del recupero delle somme di denaro fino a 50mila euro. In particolare, la nuova legge dice che chiunque voglia proporre in tribunale (o dal giudice di pace) una domanda per ottenere il pagamento di somme, fino a un massimo di 50 mila euro, dovrà prima attivare la nuova procedura di negoziazione assistita.
Normalmente ogni azione di tipo giudiziario, è preceduta dalla cosiddetta costituzione in mora del debitore, che si sostanzia in un invito al pagamento fatto dal creditore al debitore per iscritto, dalla quale la legge fa scaturire determinati effetti.

Oltre a tali mezzi, che intervengono successivamente alla costituzione del rapporto obbligatorio, esistono delle specifiche garanzie, che possono essere inserite all'atto della stipula di un contratto, con lo scopo di aumentare le probabilità che il credito venga onorato.

Ultimamente è intervenuta la Cassazione con la sentenza n. 4428 del 3.3.2015, stabilendo che le cause con importi di modesto valore, dovranno essere gestite solo attraverso strumenti di risoluzione delle liti, alternativi ai tribunali. Tuttavia, oltre all’interesse meramente economico (il recupero del denaro), non devono sussistere anche altri interessi di natura non patrimoniale di cui sia portatore il creditore. Nel caso di prestazioni di modesto valore, pertanto, si suggerisce di richiedere sempre un pagamento anticipato.

Autore: Avv. Andrea Totò
Autore: Avv. Silvia Clemenzi
Ultima modifica: 10/01/2017

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